Tra gli animali più noti del bosco (e non solo!) troviamo il Cinghiale, specie onnivora nella cui alimentazione troviamo ghiande, tuberi, radici, cereali e frutta, piccoli animali e uova.
L’autunno-inverno è il periodo degli accoppiamenti. Dopo questo periodo il maschio torna a fare vita solitaria. Una volta che la femmina partorisce, da 3 a 12 cuccioli, si formano gruppi plurifamiliari con organizzazione “matriarcale”, fino all’anno successivo.
Folklore e leggende
Il Cinghiale, nei secoli, è stato protagonista di innumerevoli leggende, miti e racconti. Pensiamo ad esempio al terribile Cinghiale di Erimanto, poderoso e terribile che devastava l’Arcadia e che fu protagonista di una delle fatiche di Ercole.
Oppure al benevolo Cinghiale Bianco, di tradizione celtica, che per i druidi era non solo legato al dio della Luce Lugh ma era anche simbolo di sapienza, incontri miracolosi e rivelazioni spirituali.





